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Ticino, terra di vino tutta da scoprire

La Svizzera è conosciuta come prestigiosameta turistica, per la sua squisita cioccolata, per ilformaggio coi buchi senza dimenticare gli orologi e tutte le apparecchiature legate alla precisione, virtù che alla popolazione di questo piccolo paese arroccato fra le sue montagne e i suoi laghi non manca certamente. Molti non sanno però che la Svizzera è anche un produttore di ottimi vini, che stanno ottenendo ampi consensi anche a livello internazionale.

Il Cantone Ticino si situa ai vertici della vitivinicoltura elvetica e rappresenta a livello nazionale il produttore di vini rossi per antonomasia. Alla fine del 1800, come nel resto d’Europa, il vigneto ticinese è stato interamente devastato da una serie di malattie inavvertitamente importate dalle Americhe. Le autorità di allora, con grande lungimiranza hanno deciso di trasformare questa calamità in opportunità di sviluppo, lanciando un programma di studi e di sperimentazioni con l’intento di ricostituire il proprio patrimonio viticolo con un particolare accento posto sulla qualità della produzione. Nel 1906 vi fu il primo impianto del nobile vitigno Merlot, proveniente dalla regione da Bordeaux e componente, unitamente al Cabernet Sauvignon e al Cabernet Franc dell’uvaggio che ha reso i vini di questa prestigiosa regione francese famosi in tutto il mondo. Gli ottimi risultati ottenuti dalle sperimentazioni hanno in seguito indotto le autorità e le principali cantine a promuovere gli impianti di questa varietà.

I viticoltori hanno subito capito le potenzialità qualitative ed economiche del vitigno e hanno iniziato un’opera di ricostituzione che è durata oltre un trentennio. Il migliaio di ettari di vigneti coltivati in Ticino è attualmente coperto per oltre l’80% da questo vitigno, assurto col passare del tempo a vero simbolo della vitivinicoltura della regione. La vitivinicoltura ticinese è una realtà molto particolare, gestita da oltre 4000 viticoltori che con grande passione e sacrificio coltivano piccoli appezzamenti sovente molto scoscesi, altrimenti destinati all’espansione delle zone boschive. Una viticoltura quasi eroica, tipica delle zone alpine e prealpine come la Valtellina, l’Alto Adige e la Valle d’Aosta, dove le antiche popolazioni sono riuscite con immane fatica a strappare terra coltivabile alla montagna. La vite è presente un po’ovunque, da Chiasso alle prime rampe che conducono ai passi del San Gottardo e della Novena, dove il fiume Ticino ha le sue sorgenti. Si tratta di vigne sovente poco visibili dai principali assi di transito, ma che fanno parte integrante del paesaggio ticinese, sempre più apprezzato da turisti provenienti da ogni parte d’Europa. Il Vitigno Merlot, come detto, rappresenta circa l’80% della superficie coltivata, mentre la superficie rimanente è occupata da una ventina di varietà, fra le quali spiccano il Gamaret nelle uve a bacca rossa e lo Chardonnay in quelle a bacca bianca . I terreni e il clima che caratterizzano le varie zone del Cantone, in gergo definite “terroir” sono decisamente diverse fra loro: a meridione, nella zona situata fra il lago di Lugano e Chiasso i terreni sono caratterizzati dalla presenza di molta argilla, ricchi e profondi e col clima più caldo vigente in questa zona danno origine a vini di grande eleganza e morbidezza.

Le regioni situate a nord del Monte Ceneri, che divide in due il Cantone, sono invece caratterizzate dall’attività dei ghiacciai e dai torrenti, che hanno plasmato il territorio lasciando depositi morenici e coni di deiezione, piuttosto pietrosi e ricchi di sabbia e limo. Queste caratteristiche di terreno unitamente al clima fortemente influenzato dalla vicina catena alpina permettono la produzione di vini austeri, destinati anche a lungo invecchiamento. Il vitigno Merlot si è rivelato in Ticino una varietà di uva molto versatile, dando origine a prodotti estremamente diversi fra loro, influenzata dei vari terroir e delle filosofie di produzione aziendali. Si passa da vini rossi molto leggeri, prodotti con l’intento di esaltare il carattere molto fruttato che questo nobile vitigno possiede, a vini molto complessi che per la loro giusta maturazione necessitano di un prolungato invecchiamento in botti di rovere (barriques). Un unicum a nostra conoscenza è l’ormai tradizionale bianco di Merlot, un vino bianco prodotto con uve Merlot, a bacca nera, vino di grande piacevolezza ed eleganza da gustare nella sua giovinezza. Pure molto apprezzati gli uvaggi fra il Merlot e altri vitigni come ad esempio il Cabernet Sauvignon e i bianchi di nuova generazione, affinati i barrique e prodotti con uve Chardonnay, Sauvignon bianco e Sémillon.

Il passeggiar per vigne e cantine sta diventando una forma di turismo sempre più diffusa e il Canton Ticino si presta particolarmente per questo genere di escursioni: in particolar modo nella regione di Mendrisio sono presenti dei sentieri che passano attraverso vigneti e selve castanili, che permettono al turista di apprezzare particolarmente il dolce paesaggio di questa zona, circondata dalle Province di Como e di Varese. La notevole presenza di “Grotti”, tipici ristoranti situati in zone particolarmente fresche, potrà infine permettere di abbinare gli splendidi vini ticinesi a dei gustosipiatti dell’antica civiltà contadina.

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