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Architettura Contemporanea in Canton Ticino

Il Canton Ticino è amato soprattutto per il suo verde paesaggio che offre molteplici attrattive naturalistiche, sportive e turistiche. Alla valorizzazione del territorio naturale e urbano è legata, dalla fine degli anni ’60, gran parte dell’architettura contemporanea ticinese che, grazie all’opera di alcuni progettisti, ha conquistato un ruolo di primo piano all’interno del panorama architettonico internazionale. Architetture che sono diventate nel corso degli anni veri e propri monumenti storici e mèta di un crescente turismo culturale. Una breve panoramica di alcune opere significative, suddivise per scenari.

Da secoli il Ticino è conosciuto come terra di costruttori e scultori. A partire dall’Alto Medioevo i maestri comacini (originari della vicina città di Como) e i maestri campionesi (originari di Campione d’Italia), seguiti dagli esponenti della famiglia Borromini di Bissone nonché dai maestri malcantonesi, hanno costruito alcuni dei monumenti architettonici europei più importanti (chiese, palazzi, conventi e castelli). Tradizione che nel Novecento è stata perpetuata prima dagli architetti Rino Tami, Augusto Jäggli. Alberto Camenzind, poi da Peppo Brivio, Franco Ponti, Tita Carloni e dalla fine degli anni Sessanta, superando i confini cantonali e nazionali, da Luigi Snozzi, Aurelio Galfetti, Flora Ruchat Roncati, Mario Botta e Livio Vacchini. Grazie alle opere di questi illustri progettisti, oggi l’architettura contemporanea ticinese riveste un ruolo di prima grandezza a livello internazionale. E’ la Biblioteca Cantonale di Lugano, progettata da Rino Tami nel 1940, a segnare l’ingresso del Movimento Moderno nel contesto del Canton Ticino. Periodo di grande fermento culturale che darà origine ad una vera e propria scuola con nomi prestigiosi, di esempio ad almeno due generazioni di architetti, non solo ticinesi.

Le opere architettoniche sono visibili attraverso un itinerario turistico-culturale, che tocca i tre diversi scenari cantonali: Lago Maggiore e Valli; Bellinzona e Alto Ticino; Lago di Lugano. Un percorso che sottolinea quanto le singole opere siano radicate nel territorio di appartenenza e quanto profondamente, con diverse tecnologie e stili, si rapportino al contesto urbano o naturale. Il rapporto fra costruito e paesaggio è di fondamentale importanza nei progetti presentati in questa breve panoramica dell’architettura contemporanea ticinese, che comprende l’abitazione privata così come il museo, l’intervento di restauro così come quello ex novo a scala urbana. Un modo alternativo di scoprire il territorio del Canton Ticino guardandolo con gli occhi (e le parole) dei suoi architetti, maestri e giovani promesse.

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