Tuesday, June 23, 2009

“Hotel tipici svizzeri”: il nuovo brand di Svizzera Turismo

Per accontentare il turista sempre alla ricerca della tradizione e tipicità Svizzera Turismo, in collaborazione con il partner hotelleriesuisse, ha fondato il nuovo gruppo di marketing alberghiero “Hotel tipici svizzeri”, che offre una scelta tra 225 alberghi in grado di accontentare ogni esigenza.
Pur mantenendo la loro individualità, i 225 hotel hanno in comune lo stile architettonico caratteristico della città o della regione dove si trovano, l’architettura interna tipica dell’atmosfera svizzera, la posizione nei pressi di un lago, in campagna, in montagna o nel centro storico di una città, il servizio individuale, e almeno il 30% del menù e il 20% della carta dei
vini costituiti da specialità regionali e vini svizzeri.
Tra gli
alberghi del gruppo vi è l’antichissimo Hotel Kreuz di Sachseln, il Fafleralp nella valle di Lötschen, che conserva lo stile tipico delle case di legno, l’Hotel Lej da Staz di St. Moritz, con i suoi raffinati ambienti rivestiti in legno in stile alpine chic, e ancora il Kulm Hotel di St. Moritz e l’Hotel des Balances.
Per consultare l’elenco completo degli hotel visitare il
sito

La Svizzera resta una destinazione turistica molto ambita

Neuchâtel, 18.06.2009 (UST) – Secondo le prime stime dell’Ufficio federale di statistica (UST), nel 2008 i viaggiatori provenienti dall’estero (inclusi i dimoranti temporanei) hanno speso 15,6 miliardi di franchi in Svizzera, ossia quasi 1 miliardo in più rispetto all’anno precedente (+6,7%). Nello stesso periodo, le spese dei viaggiatori svizzeri all’estero sono diminuite di 283 milioni (-2,3%), scendendo a 11,8 miliardi di franchi complessivi. Ne risulta un saldo attivo della bilancia turistica di 3,8 miliardi di franchi (+1,3 miliardi rispetto all’anno precedente).

Netto aumento dei proventi del turismo
Nel 2008 oltre i due terzi degli introiti del settore turistico provenivano dai viaggi con pernottamenti. Mentre gli ospiti stranieri di alberghi, case di cura e stabilimenti paralberghieri (abitazioni di vacanza, campeggi, alloggi collettivi, ostelli per la gioventù e pernottamenti presso parenti e conoscenti) hanno consacrato complessivamente 8,3 miliardi di franchi (+587 mio./+7,6%) ai loro soggiorni, i proventi dei soggiorni ospedalieri e di studio hanno fatto registrare un’evoluzione ancora più dinamica, crescendo dell’8,5 per cento e attestandosi a poco più di 2,3 miliardi di franchi.
Gli introiti del turismo giornaliero e di transito sono aumentati del 4,3 per cento raggiungendo 3,2 miliardi di franchi, mentre le spese di consumo dei frontalieri stranieri e dei dimoranti temporanei sono cresciute del 4,9 per cento salendo a 1,7 miliardi di franchi.
Leggero calo delle spese per i viaggi all’estero nonostante l’andamento favorevole dei cambi.
Nel 2008 la popolazione residente in Svizzera ha speso per i viaggi oltre confine complessivamente 11,8 miliardi di franchi (-283 mio./-2,3%). La flessione è interamente imputabile ai viaggi con pernottamenti, che hanno fatto registrare un calo del 3,0 per cento scendendo a 9,4 miliardi di franchi. Benché nell’anno in esame i viaggiatori svizzeri diretti all’estero abbiano potuto approfittare di un Franco Svizzero decisamente più forte, il numero di pernottamenti nelle principali destinazioni turistiche è stagnante: l’aumento dei pernottamenti o degli arrivi di turisti svizzeri in Germania, Spagna e Stati Uniti è stato compensato dalle diminuzioni registrate in Austria, Francia, Italia e Regno Unito.

UFFICIO FEDERALE DI STATISTICA
Servizio stampa

Il Forum “Investing & Financing in Tourism Industry” si prepara alla seconda edizione 2010

L’organizzazione di Forum internazionali sta assumendo sempre più un ruolo determinante nello sviluppo economico e sociale di un territorio, permettendo di rafforzare spesso i rapporti esistenti con gli attori locali nonché stringere nuove relazioni con realtà internazionali. Proprio la vocazione alle relazioni internazionali dei Forum rappresenta quindi una ghiotta chance per confrontarsi con protagonisti finanziari, imprenditori attivi su diversi mercati e in vari campi di interesse, ottenendo un forte valore aggiunto all’intero territorio e per i suoi protagonisti.
Ecco il perché Promax Communciation SA, società svizzera da oltre 15 anni attiva nel settore turistico, ha da poco annunciato di riconfermare anche per il 2010 il Forum Internazionale “Investing & Financing in Tourism Industry”.
L’evento, dedicato al settore turistico di alta gamma, riproporrà l’accoppiata vincente con MeetingLuxury, la manifestazione rivolta ai piu’ esclusivi operatori e alle piu’ prestigiose destinazioni turistiche internazionali che terrà la sua prossima edizione dall’ 8 al 10 Aprile 2010 a Lugano. MeetingLuxury, sebbene a distanza di pochi mesi dalla sua conclusione, è già considerata una della manifestazioni piu’ importanti a livello mondiale del settore, potendo vantare numeri di tutto rispetto: 450 buyer, 120 espositori e 85 spazi espositivi; un vero successo a conferma dell’interesse e dell’ottimismo che interessa il settore.
Anche nell’edizione 2010 il Forum, sarà aperto a tutti gli operatori internazionali partecipanti alla manifestazione mentre avranno accesso limitato e su richiesta tutti gli operatori esterni del settore. Un’occasione unica per godere di un momento formativo e di aggiornamento, su un settore, quello del turismo di lusso, fortemente trainante nell’economia mondiale.
Al Forum, che seguirà la filosofia “Think Global, Act Local”, si potranno incontrare quindi leader, imprenditori che hanno raggiunto ambiziosi traguardi grazie anche a grande determinazione, entusiasmo e voglia di fare.

L’edizione 2009, che ha visto come moderatore Gian Vitttorio Gandolfi, Direttore di MTG (Mediterranean Tourism Group SA), ha fatto emergere nelle analisi, studi e ricerche sul turismo e sui trend di questo settore. Una rapida panoramica delle ultime evoluzioni del settore è stato offerto da Marco Colombo, Direttore di Bain & Company, cosi come è stato esposta un’analisi sul turismo di lusso dal Prof. Rico Maggi, Vice Decano della Facoltà di Economia dell’ Università della Svizzera Italiana USI, nonché un’interessante punto di vista sul ruolo del Credit Crunch e del sistema bancario nella sviluppo e nella promozione turistica di una destinazione, grazie al pervasivo intervento di Michelangelo Marinelli, Presidente di Laborex SA e CEO di Fonsicar.
A questi nomi si deve aggiungere quello di Luca Danese Advisor di Citigroup che ha colto l’occasione per sottolineare l’importanza e la necessità di una visione strategica e sinergica tra turismo e infrastrutture in Italia.

Significativa inoltre è stata la presenza delle Istituzioni Locali: in rappresentanza di Lugano Turismo il Direttore Marco Sorgesa e il Presidente Fabio Amado’, mentre per Ticino Turismo ha partecipato il Presidente Marco Solari.
Non solo rappresentanti di Istituzioni pubbliche, ma anche di realtà bancarie: Andrea Prati, Responsabile Clientela Privata Lugano di UBS, ha infatti aperto il Forum insieme al presidente di Amado’, concordando nella necessità di supportare la creazione di eventi internazionali capaci di offrire un’ottima vetrina internazionale alla Città di Lugano e a tutto il Canton Ticino.

Un’occasione unica, dunque, per partecipare ad un evento che vedrà aumentare l’internazionalità dei suoi relatori, supportando insieme a MeetingLuxury Lugano come capitale non solo turistica, ma anche economico e finanziaria a livello mondiale.


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